mercoledì 16 aprile 2008

Se il comunismo resiste solo a Ravenna.

E' finita. Ed è finita come volevamo noi, come aveva detto Silvio e soprattutto come diceva Antonella Ghisleri di Euromedia reserach, l'unica società di sondaggi che indovina i risultati e non li falsa per il bene di questo o di quello.
Abbiamo un'ottima maggioranza alla Camera e al Senato, la Lega non mi preoccupa e il difficile ora sarà governare.
Ma su tutte vi è una soddisfazione che prevale: per la prima volta dal dopoguerra i comunisti che si fanno chiamare con quel nome, non saranno rappresentati in parlamento.
La cosa è talmente bella che non ho ancora avuto il tempo di metabolizzarla.
A questo punto almeno dobbiamo festeggiare.
Lo facciamo così:

1 commento:

Unknown ha detto...

Beh, che dire, non sei il solo a non aver ancora metabolizzato appieno il senso, la dimensione e il significato della vittoria, compresa la sparizione dei comunisti "puri" dal Parlamento!

La cosa che però più mi fa ridere è vedere gli amici di sinistra accedere a msn con frasi di presentazione catastrofiste e di dolore assoluto per la sconfitta:-D

A presto!

Lord tojo