Il politicamente corretto mi imporrebbe di evitare certe argomentazioni, anche se i fatti mi costringono ancora una volta a tirarle fuori. Lo spettacolo che sta dando la Campania con l'immondizia risveglia in me la sensazione - un po' calderoliana, lo ammetto, ma tant'è - che vi sia una parte del paese "ontologicamente" diversa dall'altra.
Andiamo con ordine: da 14 anni vi è un problema rifiuti in quella regione; nessun governo nè di destra nè di sinistra è stato in grado di porvi rimedio; l'uomo forte di quel territorio si chiama Antonio Bassolino ed è sulla breccia più o meno da 15 anni una decina dei quali trascorsi anche con l'incarico di commissario straordinario per i rifiuti; il commissarriamento anzichè risolvere i problemi li ha peggiorati con l'enorme buco economico prodotto; i prefetti litigano con i sindaci che litigano con i sindaci confinanti che rilitigano coi prefetti; non ci sono discariche, ma ovunque si vogliano costruire la cittadinanza insorge; ai camion che portano i pochi rifiuti che riescono ad asportare dalle strade viene impedito di accedere alle vecchie discariche da sommosse popolari.
Insomma, non è solo colpa della politica.
Vi è, soprattutto, una mentalità da estirpare. La mentalità per la quale ci deve sempre pensare qualcun altro.
No, ragazzi, non ci siamo. E al nord queste cose non succedono. Perchè?
sabato 5 gennaio 2008
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