Succede che dopo aver passato una vita di "certezze" in cui il bianco era bianco e il nero era nero, dopo che la razionalità ha sempre avuto il sopravvento e dopo che si è clamorosamente sfottuto chiunque di quella razionalità non facesse il faro che guida l'esistenza, ti ritrovi a domandarti se seguire la ragione sia stata la cosa giusta o se vi siano ambiti in cui essa debba, a prescindere, cedere all'istinto, sebbene un calcolo anche solo abbozzato direbbe immediatamente il contrario.
E' tempo di grandi dubbi, speriamo non di rimpianti.
venerdì 27 giugno 2008
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